Finalmente è venuto allo scoperto il successore di Silvio Berlusconi alla guida del "Partito del Popolo della Libertà". Innanzitutto è una donna. No, non è Michela Vittoria Ubalda Genoveffa Brambilla - nonostante le sue autoreggenti andassero forte nei sondaggi. Non è neanche Stefania Prestigiacomo - nonostante riscuotesse i consensi di oltre il 70% delle pescivendole di Aosta. È Federica Zarri (prestate attenzione al testo della musica di sottofondo del suo sito). Una breve biografia della nostra futura "presidenta del Consiglio".Nata a Ficaloro (RO) tra intorno al 1955, Federica, ancora in fasce, mostra una dote naturale: non si stanca mai di succhiare la mammella della madre, la signora Poppea. Ma la sua passione per la recitazione viene allo scoperto solo con la pubertà: si cimenta in numerose recite amatoriali nei bagni del liceo linguistico "Federico Barbarossa", ma la più famosa fu la tragedia in atto unico scritta, diretta e interpretata da lei - "La mungitrice" - con la partecipazione dei ragazzi della I, II, III, IV e V di tutte le sezioni, tutti insieme. La sua maestria le valse il nome di "Federica Mano Amica".
Durante gli anni dell'università si dedicò completamente alla recitazione interpretando numerosi film d'autore - come "Eiaculazione da Tiffany", "Natural born Fuckers", "Jules e Jim e Fracoise e Didier e Marcel", "Tutto quello che avresti voluto sapere sul sesso* * te lo riassumo in 90 minuti" e molti altri - riscuotendo numerosi successi, che ancora sono celebri in tutto il mondo compreso tra Abano Terme e Fossalta. Nella maturità arrivarono finalmente i meritati premi: 16 Palle d'oro al festival di Agordo, 45 Leoni di bronzo al Festival di Cimadolmo e molti altri.
Finché, nel 2006, scopre la sua passione per la politica grazie ad un regista di Dolzago (LC) che la chiamerà per il remake di "Malcom XXX". Durante una scena particolarmente penetrante, capisce cosa vuole fare lei per il paese. Così fonda il suo personale "Circolo della Libertà"
Sarebbe arduo tentare di spiegare in poche righe il suo programma, troppo articolato e complesso, per questo ne tenterò un breve riassunto per punti:
- abolire il divieto di girare film porno nel nostro paese, privilegiando come locations asili e ospizi;
- creare un albo delle pornostar, con relativo esame di stato come per le altre caste di pari livello (notai, avvocati ecc.);
- obbligo assoluto di inserire delle scene di preghiera in qualsiasi film pornografico (preferibilmente durante l'atto sessuale o la fellatio);
- perdita della verginità garantita dal Servizio Sanitario Nazionale per tutti coloro che non riescono a provvedere in proprio - "inscopienti" - (detta "Legge Bondi");
- introduzione, in entrambe le camere, di commesse e commessi che si adoperino nel sesso orale durante le sedute;
- indulto ad personam per l'onorevole Mele e nomina a senatrici a vita delle squillo che erano con lui;
- riforma elettorale maggioritaria su base uninominale: chi ce l'ha più grande vince (per gli uomini), chi ha in corpo la maggior quantità di silicone vince (per le donne);
- più sesso per tutti.
Con un programma così tutto il centrosinistra le fa un baffo. Anzi, un cunnilingus.
2 commenti:
Ma è tutto vero? Cioè, non è uno scherzo? Ma in che schifo di paese viviamo se una pornozo**ola può arrivare dove è arrivata questa qui...
fiozzy non fare la bacchettona...meglio una presidentessa pornoz**la che un presidente operaio...i posti di lavoro per tutti sono un'utopia ma almeno..si tromba!!
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