venerdì, gennaio 18

La settimana.


Vediamo se ho capito bene cos'è successo nel nostro paese in questa settimana.
Papa Benedetto XVI è stato invitato dal governatore della regione Campania  - Antonio Bassolino - all'inaugurazione della discarica di Pianura. Dei manifestanti son-global, iscritti all'UGL, avevano intenzione di impedire al santo padre di raggiungere il sito, bloccando gli accessi a piazzale Aldo Moro. Il capo della polizia, Ruini, ha intimato ai manifestanti di farsi un bidet con l'acqua santa proveniente direttamente da Ceppaloni, onde evitare le temute cariche dei Teo-dem capeggiati da Suor Maria Binetti. A nulla sono valse le minacce. Così il papa ha annullato la visita.
La reazione del mondo politico è stata vigorosa. Il ministro della Giustizia Clemente Mastella si è prontamente dimesso, dichiarando alle camere - riunite in seduta plenaria - che "è un atto di profonda e becera ingerenza della magistratura nelle decisioni della Mastellecco (l'ufficio di collocamento di cui è titolare Sandra Lonardo in Mastella. N.d.r.) che aveva regolarmente segnalato il papa a Bassolino. Da quando è vietato dare una spintarella al Santo Padre?" La risposta del procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere è stata dura e sincera: " Ugff...ffffghh...gggghhh! Msssshhh...ggsch. Sssshhh." Subito dopo ha disposto l'arresto della moglie dell'ex-ministro della giustizia, su consiglio del suocero del cognato della moglie del fratello del cugino del procuratore.
La destra è insorta invocando, per la 12.325.049 volta in sei mesi (Fonte Istat - 2007), le dimissioni del governo e l'immediata evirazione delle sinistre. Anche le mani. Il camerata Storace, dopo aver scopato in diretta Tv con 40 vergini per dimostrare di non essere "un merdosissimo frocio", ha dichiarato: "Il papa, Mastella, Prodi e i Fantastici 4 dovrebbero essere spediti in Siberia, insieme al bullo tedesco. Porca puttana. Merda."
Il premier Prodi ha preso ha dichiarato: ".............." Mastella ha replicato convocando una conferenza stampa presso l'aula magna della Sapienza, affermando il primato della politica sulla medicina, il diritto, l'economia, lo sport, la fisica, la gastronomia, Cristo, Allah, la pizza, il pane, la vita e la morte. Chiudendo la sua conferenza ha detto: "È vero, ho raccomandato. Ma lo fanno tutti."
Per quanto riguarda la legge elettorale si sono fatti notevoli passi avanti. La bozza Bianco è stata approvata da Carla Bruni e da Nicolas Sarkozy durante un amplesso in Venezuela. Veltroni ha detto che "va tutto bene, purché vada bene a tutti.", Berlusconi ha commentato: "Che qualcuno di dimetta, cribbio." (E siamo a 12.325.050. N.d.r.).
Per concludere, una notizia di cronaca nera: assassinato il senso del pudore.

lunedì, gennaio 14

"Rivoluzione" al Festivalone

Sono abbastanza disgustato e deluso.
Non so quanti di voi hanno letto la lista dei "Big" che parteciperanno al Festival di Sanremo, ma quest'anno c'è una novità: Frankie Hi NRG!
Si, avete letto bene. Lo stesso rapper che critica in "L'inutile" il sistema della discografia che produce solo pezzi orecchiabili e scontati. Il nostro caro ribbbbbbelle vede il festival come "una nuova finestra espressiva" (cioè, capito? Sò troppo figo!). Come troppo spesso accade nel nostro paese bastano due paroline e la sabbia diventa zucchero. Magari il caro Francesco è in cattive acque economicamente o si è rotto il cazzo di non avere nessuna ragazzina che gli lanci le mutande durante i concerti. Qualunque sia la motivazione credo che faccia veramente schifo e spero che non abbia più il coraggio di guardarsi allo specchio. Anzi: spero che vada di merda. Anche perché o riuscirà a conquistarenuovequotedimercato o la sua carriera sarà finita, perché i suoi vecchi fans dopo questo squallido gesto dovrebbero sentirsi moralmente in dovere di sputagli in faccia.
Mi direte: "non si è liberi di cambiare opinione sulle cose?". Certo, cari. Ma in questo caso è come se una iena diventasse vegetariana: Francesco ci ha campato per anni fingendosi (a questo punto è lecito dirlo) alternativo e critico del sistema. E poi, come disse anni addietro un vecchio saggio: "Tie si libberu cu spari alli papari, ma ieu su libberu cu te reputu nu cugghiune..."