C'è da non crederci. Siamo così messi male che anche il nazionalpopolarissimo Pippo Baudo si è ribellato alla logica degradante di Rai-Set.
Guardate qui.
mercoledì, febbraio 27
martedì, febbraio 26
Tresmc - Nanni Palomba
Direttamente dalla puntata di un paio di domeniche fa di "Parla con me" godetevi questo video. Non solo la recensione è - diciamo - veritiera. Ma è anche raro vedere Nanni Moretti fare il simpatico.
Piccola riflessione. Non so se vi è capitato di vedere interviste del regista nelle ultime settimane - ovviamente si, visto il martellamento - ma sembra più sereno e accomodante. Secondo me dipende dalla scena di sesso palesemente senza fini di procreazione - come tutti i rapporti anali, anche se Ruini potrebbe essere l'eccezione che conferma la regola - che ha fatto tanto scalpore nel buio delle stanzette clericali.
Divertitevi.
La mamma dei fessi è sempre incinta II
Ritorna a grande richiesta la rubrica sulla stupidità dell'essere umano.
Questa volta siamo negli Stati Uniti, patria dei deficienti col cervello in pappa a botte di hamburgers e patatine. Non so se avete sentito parlare del fenomeno che si diffuse qualche anno fa, quando qualche "genio" scoprì che mischiando la Light Coke con le Mentos si scatena una reazione che produce un incremento improvviso e incontrollato dell'effervescenza - non mi chiedete come abbia fatto. In tanti si cimentarono nell'esperimento che riscosse molto successo. Il protagonista del video decise di creare la miscela esplosiva direttamente nello stomaco. "Per vedere l'effetto che fa".
lunedì, febbraio 25
Sono tornato

Scusate miei cari se sono sparito ma ho avuto molto da fare. Provo a farvi un rapido resoconto di questo mese da pazzi.
Verso i primi di Febbraio sono stato negli Usa, a Newark, nel New Jersey a casa del mio amico Nathan. Erano molti anni che non ci vedevamo e siamo stati tutto il tempo a rivangare il passato. Nat mi ha racconto finalmente tutta la storia di Ira Ringold, la figura più misteriosa del suo passato: come lo ha conosciuto, che persona era, come è andata veramente la storia del Libro, come si viveva ai tempi del Mc Carthy. Così ho capito quanto la democrazia sia costantemente in bilico anche nella più grande di democrazia. Purtroppo non mi sono potuto trattenere con lui per molto tempo.
Direttamente dagli States sono volato a Londra per un week-end: avevo bisogno di scrollarmi di dosso la polvere di un passato così oscuro che mi stava facendo tossire il cervello senza sosta. Purtroppo non ci sono riuscito fino in fondo. Sono diventato molto amico del proprietario del b&b in cui dormivo, tale Edward Mayhew. Così, una sera, a cena, parlando del più e del meno, gli ho chiesto se era stato mai sposato. Gli occhi di Edward si sono fatti languidi e mi ha raccontato la storia del suo primo e unico matrimonio con Florence, finito alla prima notte di nozze. Prima ancora di iniziare, praticamente. Diciamo che non ha fatto bene al mio umore.
La domenica sono ritornato in Italia. Mentre facevo il biglietto mi sono reso conto che non mi andava di ritornare a casa e così me ne sono andato a Genova da un mio amico, Biagio, che ha una magnifica tenuta nelle campagne liguri. Ci conosciamo da anni ma quella è stata la prima volta che mi ha portato a casa sua. Ora ho capito perché: suo fratello, Cosimo, vive sugli alberi da quando ha dodici anni senza scendere neanche per dormire. Dopo aver ascoltato tutta la storia mi sono sentito felice come non ero da anni e ho deciso di continuare il mio viaggio.
Ho ripreso l'aereo e sono tornato a Londra - non da Edward, stavolta. Ma la fortuna non aveva ancora smesso di sorridermi. Nel cassetto della stanza dell'ostello di Soho in cui alloggiavo ho trovato il diario di un anarchico di fine ottocento - si firmava Compagno Ossipon - che raccontava la triste storia di un agente segreto, Mr Verloc, di sua moglie e del cognato fatto esplodere per incolpare i rivoluzionari.
A questo punto mi sono detto che Londra non era la città per me. Troppa tristezza scorre tra i flutti del Tamigi.
Così mi sono rimesso in viaggio verso gli Usa. Sul volo Londra-Chicago ho incontrato un signore giapponese - Tagomi - che mi ha parlato di una sua stramba teoria sul fatto che la Seconda Guerra Mondiale, in realtà, si stata vinta dalle forze dell'Asse. Strana come teoria ma molto, molto affascinante. Chicago è molto bella. Peccato per la acciaierie.
Ora sono tornato a casa ma non credo di fermarmi molto, voglio andare a trovare un mio amico a Milano - Pietro - che ha perso la moglie improvvisamente - aneurisma - e ha deciso di passare le sue giornate davanti alla scuola della figlia per non farla sentire sola.
Chissà come andrà a finire la storia.
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