mercoledì, aprile 30

La Liberazione

Questo post risale al 25 Aprile. A causa della malsana tendenza vacanziera del mio vicino di casa, sono riuscito a pubblicarlo solo oggi.

Carissimi Cittadini e carissime Cittadine,

Vi scrivo codesta missiva per ravvivarvi la memoria degli anni che furono. Sono trascorsi ormai ben oltre undici lustri, ma il ricordo è ancora fervido e brucia le carni avvizzite dal tempo. A quei tempi il sangue giovane ribolliva e, purtroppo, scorreva. Le nostre anime si elevavano a somme grandezze, ma non raggiunsero mai i nostri ideali, troppo preziosi per macchiarsi di realtà. Libertà, democrazia, eguaglianza, pace. Non erano solo parole. Le potevi sentire echeggiare nelle vie, nelle osterie, nelle biblioteche, negli atenei. Ovunque. Rilucevano nella bocca dei dotti, così come in quelle degli analfabeti. Le nostre piazze erano sporche, è vero, ma non lorde di falsità come le vedo oggi da qui sotto.
Come fate a non scorgere il sudiciume che scorre a fiotti?
Come fate a non sentire che i vostri discorsi sono muti?
Ogni anno infangate la memoria di chi vi ha dato la possibilità di essere voi stessi. State scatarrando sonoramente sulla libertà, la democrazia, l’eguaglianza, la pace così faticosamente conquistate. E, se esiste un dio, la pagherete.
Ma chi avrà la peggio saranno i vostri posteri. Perdendo la memoria del Nostro comune passato, non avranno più le fondamenta su cui costruire il loro futuro.
Con disprezzo
Ignazio Cisputi
Morto per voi.

martedì, aprile 29

Non c'è due senza tre

Saggezza

Direbbe mio nonno: "Pure li pulici portano la tosse". Credo che non ci sia bisogno di traduzione. In caso contrario sarò ben lieto di fornirla.

Ora si cambia


Come testimoniano le immagini della festa - molto romana - per l'ascesa al Campidoglio di Gianni Alemanno, la capitale dell'impero ritorna agli antichi fas(ci)ti! Il programma del nuovo sindaco si basa su poche  - molto poche - gloriose idee. Andiamo ad analizzarle.
Il primo punto si propone di dotare tutti i cittadini romanici di un kit di flaconi monodose di acido, da gettare in faccia a chi ha il colore della pelle non gradito al suddetto cittadino.
Verrà dato alle fiamme tutto ciò che non è italiano: ristorati, pub, negozi, cani, gatti, persone - soprattutto.
Abolizione di tutte le frocerie come feste del cinema (mi correggo: verrà trasformata nella festa del cinema ITALIANO, giusto per avere un respiro internazionale), notti bianche, mostre di chiara ispirazione comunista - tutto ciò che contiene il colore rosso, incontri interculturali, centri di assistenza per immigrati, architettura contemporanea, guide turistiche ecc.
È prevista, inoltre, anche la modifica delle tariffe dei taxi: il tassametro partirà da 15€ e avrà scatti da 5€.
Altro obiettivo di importanza sociale è debellare la spudorata e fottutamente vomitevole comunità dei froci di merda-rottinculo-pederasta attraverso una pratica che  - quei bastardi - purtroppo potrebbero gradire: saranno impalati sulla colonna di Traiano.

Piccola nota a piè pagina dedicata alla sinistra: ma dove diavolo vi è venuta l'idea di candidare quel minchia di Rutelli?!?!?!

lunedì, aprile 28

Ma Dove?





"Dove" sta tentando di fare della sincerità e della valorizzazione della normalità il suo benchmark.  Credo che l'azienda dovrebbe  essere grata ai suoi cari amici di Greenpeace per l'aiuto che hanno dato alla divisione marketing.