venerdì, ottobre 3

Verosimile


Potete immaginare un politico qualsiasi che scandisce queste parole. Ma sarebbe faticoso.
Fate prima a sentire un politico qualsiasi che ne fa la parafrasi.

Ignorantia legis non excusat

Introduzione:
Come stabilito dall’Art 2, comma 1 della presente Legge, dell’Art.656-ter, relativo al reato di Pedofilia Inconsapevole, fattispecie ascrivibile a quella più ampia del reato di pensiero (Art. 666 1925 – Leggi Fascistissime) tornato in vigore esclusivamente per tale reato.

Art. 656-ter. Pedofilia Inconsapevole:
Comma I – La fattispecie si verifica:
- se un soggetto di ambo i sessi, che abbia superato il diciottesimo anno di età, provi attrazione fisica indipendente dalla sua volontà per un soggetto altro, di ambo i sessi, che appartenga alla figura giuridica di minore non emancipato (vedasi art.li 390/397 - Libro I – C. C.);
- se trattasi di solo esercizio di pensiero senza alcun esercizio di parola o azione volta ad attrarre, ingannare, adescare il minore non emancipato.
Nel caso in cui non sussistano dette condizioni si è in presenza di diversa fattispecie ascrivibile al reato di pedofilia (artt. 600bis - quinquies – C.P.).
Comma II - Affermasi che tale reato non debba essere imputato a dolo del soggetto che abbia superato il diciottesimo anno di età, ma a colpa.
Comma III – Costituisce attenuante generica la condotta del minore che miri ad ingannare la consapevolezza del trasgressore tramite:
- abiti volti a esaltarne e a mostrarne le fattezze fisiche;
- smodato utilizzo di sostanze cosmetiche volte ad alterarne l’aspetto esteriore;
- deliberato utilizzo di supporti intimi volti ad esaltarne, laddove non creino ex novo, le forme tipiche di soggetti, di ambo i sessi, che abbiano superato il diciottesimo anno di età;
- pratica eccessiva di esercizio fisico volta ad modificarne radicalmente la struttura muscolare;
- atteggiamenti che richiamino alla sfera sessuale, riconosciuti dal senso comune come tipici di soggetti che abbiano superato il diciottesimo anno di età.

Pene
Le pene per tali reati non sono di esclusiva competenza dell’autorità giudiziaria.
Il trasgressore può essere punito, in assenza di richiesta scritta del Pm al tribunale competente per territorio, dai soggetti che si trovino nel luogo in cui ha avuto inizio l’azione che ha condotto al reato.
Le pene, in questo caso, sono quelle previste dall’art. 679 avente ad oggetto la pena di deplorazione sociale, ovvero: sguardi di disapprovazione, di pietà, di empatia e di rammarico.
Nel caso la condotta sia posta in essere in presenza di soggetti legati da rapporto di parentela, affiliazione o nel caso in cui si sia in presenza di persone legate da rapporti di vario tipo come art.li 195/196 C.c. , questi sono autorizzati, in assenza di richiesta scritta del Pm al tribunale competente per materia, a esporre il soggetto che abbia superato il diciottesimo anno di età al pubblico ludibrio.

giovedì, ottobre 2

Computer for Dummies

Si sa: non tutti hanno un rapporto idilliaco con la tecnologia. Ma a volte si esagera.
Robert Half gestisce una società che, tra i vari servizi legati al mondo dell'informatica, fornisce personale per il supporto tecnico, anche telefonico. Dopo anni di esperienza ha deciso di pubblicare uno studio in cui sono raccolte le 1400 domande più assurde che sono state poste agli operatori del call center. Si va dalla patetica domanda "perché il mio computer ha un porta bibite" (il cassetto del cd) a domande no-sense del tipo "quanto tempo ci mette una patata a cuocere nel micronde?".
A parte la stupidità delle domande - molte delle quali fatte per scherzo, spero - credo che questo studio metta in evidenza come il nostro mondo ipertecnologico abbia ancora del buono. Il buono dell'ingenuità, dello stupore davanti ad un parallelepipedo che sforna roba, il buono di non essere totalmente assuefatti ai bit. Spero che la mamma dei fessi continui ad essere sempre incinta.

mercoledì, ottobre 1

Aiuto

Di solito non parlo della mia vita. Ma oggi vorrei fare un'eccezione.
Appena sveglio decido di fare una doccia. Entro nella cabina, mi bagno e mi insapono testa e corpo. Il bagno schiuma mi scivola dalle mani, ne cade fuori buona parte e si rompe il tappo. Mi chino per raccoglierlo, sbatto la testa sul muro, mi alzo di scatto imprecando e sbatto il gomito in quel punto odioso che ti fa sentire il braccio attraversato da una scossa da 150 volt. Mi sciacquo.
Mi rendo conto di aver dimenticato accappatoio e infradito in varie parti della casa. Penso: "Ok. In qualche modo risolverò."
Stacco: sono in strada.
Mi rendo conto di non ricordare assolutamente dove cazzo ho parcheggiato la macchina. Mi metto a cercarla e, nella ricerca frenetica dell'autoveicolo, rischio l'annegamento in una pozzanghera. La trovo. Uno stronzo ha parcheggiato in doppia file e mi blocca l'uscita. Decido di tentare l'impresa. Risultato: uno specchietto in meno (il suo, per fortuna), un bozzo in più (sulla mia), un motorino a terra e tante bestemmie da parte di vari motociclisti. Penso: "Ok, fa niente.".
Stacco: bar.
Mi fermo a comprare le sigarette. Pago con 20€ le mie Lucky Stike da 3,80€ e me ne vado. Le restanti 16,20€ rimangono sul bancone. Me ne ricordo solo quando sono già lontano.
Stacco: agenzia.
Tento di entrare ma ho dimenticato il simpatico codice. Che digito ogni mattina. Mi brucio con il caffè e con la sigaretta post-caffè.
E non sono neanche le 10 del mattino.
Morale della favola: ho bisogno di qualcuno che mi stia vicino. Un'assistente sociale sarebbe il massimo.

martedì, settembre 30

Peccato per la conclusione



Come si può rovinare un bel concetto.

#8

"[...] Sono i dilettanti a cercare l'ispirazione; tutti gli altri si rimboccano le maniche e si mettono al lavoro[...]".

(Philiph Roth, Everyman, pag. 58, Einaudi, 2007)

domenica, settembre 28

#7

[...] "La suoneria del suo cellulare intona Faccetta Nera, l'inno fascista composto per la guerra d'Etiopia del 1935. "Dopo sessant'anni, parlare di fascismo in un certo modo resta un argomento tabù [...] Ma io non ho vergogna a manifestare la mia fede politica. Del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori delle religione cattolica. E la capacità che aveva di assicurare l'ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini. Rifiuto le leggi razziali, l'allenza con Hitler, l'ingresso in guerra (facile così, vero? N.d.R)."

(Christian Abbiati, Sportweek, pag.16, 27/09/2008)

E io aggiungerei: sti gran cazzi! Sei un portiere - anche mediocre - e fai il portiere.