giovedì, novembre 22

Raiset


Finalmente non è più un luogo comune o una leggenda metropolitana. Finalmente possiamo chiamarla col suo nome: Raiset.
Da anni i giornalisti-comunisti-disfattisti-apocalittici-disintegrati denunciano il fatto che, con il proprietario delle tre maggiori reti private al governo del paese - e quindi della Rai - ci sia un problema di conflitto di interessi. Ma nessuno ci ha mai voluto dare troppa importanza.
Ora tutti sono esterrefatti e disgustati. Ma dov'erano i giornalisti del sindacato, la redazione dei tg e tutti i vari personaggi che si occupano delle trasmissioni televisive fino a IERI? Dicono: "c'eravamo accorti che qualcosa non andava". Ammazza che spirito d'osservazione! 
Hanno cercato di ritardare e sabotare la diffusione dei dati elettorali delle elezioni amministative? "C'eravamo accorti che qualcosa non andava".
Hanno impedito che fosse interrotta la puntata di Porta a Porta in cui era presente il Cavaliere, per comunicare la morte di un capo di stato? "C'eravamo accorti che qualcosa non andava".
Ma che volete che sia. Tanto finirà tutto a tarallucci e vino.
Intanto il leader del Partito Democratico si dice "disgustato" ma non propone niente di concreto. Tira fuori le palle Water! Vuoi dare una svolta al nostro cazzo di paese? Prova a prendere una posizione AFFERMANDO che va fatta IMMEDIATAMENTE la riforma della Rai e la legge sul conflitto di interessi.
Il gran maestro del nanismo (politico, intellettuale e fisico) come sempre parla di "sciacallaggio" e "Prodi non può continuare" (non c'entra un cazzo ma fa sempre colore. Immagino Berlusconi che viene beccato dalla moglie a letto con un'altra: "Silvio, ma che fai?"  e lui "Ehmm... Veronica... lo sai che Prodi non può continuare...?").
Unica nota meno nera è Fini: per la prima volta da quando è stato tirato "fuori dalla fogna" si ricorda di avere un pensiero e dice: "non vedo sciacalli, la vicenda va approfondita, bene l'inchiesta interna Rai". Quanto durerà questo stato di grazia per il leader di An. Forse fino alla prossima promessa.

3 commenti:

Signorina G. ha detto...

E perché, il fatto che la Rai sia di proprietà dello Stato e ci siano più dirigenti che spettatori? E il fatto che paghiamo il canone? E che con i soldi che spendiamo in sigarette ci fanno le scritte sui pacchetti? E il fatto che mandino Alda d'Eusanio alla stessa ora di Maria de Filippi? E i film interessanti solo dopo le 3 di notte (per i vecchidentro le 3 del mattino)?
Quanti conflitti, ci deve essere qualcosa che non va.

Anonimo ha detto...

L'unica soluzione è la privatizzazione delle reti Rai, e basta co' sto cazzo de canone!

vecchio dentro mea lux!

Anonimo ha detto...

Ci sarebbe davvero tanto da dire...
Probabilmente spegnere le televisioni sarebbe la soluzione + drastica ma anche la + azzeccata. Consliamoci con LA7 che offre qualcosa di più dignitoso.
Bel blog , complimenti