
Come testimoniano le immagini della festa - molto romana - per l'ascesa al Campidoglio di Gianni Alemanno, la capitale dell'impero ritorna agli antichi fas(ci)ti! Il programma del nuovo sindaco si basa su poche - molto poche - gloriose idee. Andiamo ad analizzarle.Il primo punto si propone di dotare tutti i cittadini romanici di un kit di flaconi monodose di acido, da gettare in faccia a chi ha il colore della pelle non gradito al suddetto cittadino.
Verrà dato alle fiamme tutto ciò che non è italiano: ristorati, pub, negozi, cani, gatti, persone - soprattutto.
Abolizione di tutte le frocerie come feste del cinema (mi correggo: verrà trasformata nella festa del cinema ITALIANO, giusto per avere un respiro internazionale), notti bianche, mostre di chiara ispirazione comunista - tutto ciò che contiene il colore rosso, incontri interculturali, centri di assistenza per immigrati, architettura contemporanea, guide turistiche ecc.
È prevista, inoltre, anche la modifica delle tariffe dei taxi: il tassametro partirà da 15€ e avrà scatti da 5€.
Altro obiettivo di importanza sociale è debellare la spudorata e fottutamente vomitevole comunità dei froci di merda-rottinculo-pederasta attraverso una pratica che - quei bastardi - purtroppo potrebbero gradire: saranno impalati sulla colonna di Traiano.
Piccola nota a piè pagina dedicata alla sinistra: ma dove diavolo vi è venuta l'idea di candidare quel minchia di Rutelli?!?!?!
1 commento:
evvai! Ave Alemanno, morituri te salutant
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