Ritorna anche questa settimana l'umiliante gioco del "Come ci vedono all'estero?".
Per chi dovesse avere dei problemi con la lingua germanica, il protagonista dello spot - Toni, ovviamente - entra nel megastore, riceve una chiamata di un suo amico che gli chiede il prezzo di un televisore. Toni chiede al cortesissimo commesso il prezzo, quello risponde: "799€" e Toni riferisce al suo amico che la Tv costa 1000€. Insomma: cerca di fottere anche il suo amico.
Un punto fermo: lo spot fa abbastanza schifo.
Detto questo credo che non ci possiamo lamentare più di tanto. Sono oltre vent'anni che facciamo di tutto per perpetrare il luogo comune che siamo tutti rozzi, truffatori e latin lover da strapazzo. Abbiamo avuto la stagione delle stragi fatte dal fantasma formaggino, tangentopoli, la spazzatura che da quindici anni frutta una fortuna alla Germania - e alla Camorra, presidenti del consiglio che fanno i buffoni e riempiono il parlamento di ladri, troie e mafiosi, ogni anno cerchiamo un modo nuovo per demolire le nostre bellezze naturali, siamo schiavi dei soldi del Vaticano - perché in dio, ahimè, non ci crede neanche il papa - e chi più ne ha più ne metta...
Credo che basti.
3 commenti:
Pienamente d'accordo con te. - 1731975
In realtà non è che noi facciamo diversamente con i germanici: crauti, gnocchi, crucchi, wurstel, panzer e kartoffeln, efficienza mille, creatività zero, col solito accento alla frau blucher...
e poi dipende: io ho lavorato con degli svizzeri di losanna organizzati, puntuali, intraprendenti e volitivi come un usciere di qualsiasi ente pubblico italiano, ma che facevano crepare dal ridere.
luca
E bravo Uberflussig!
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