Spesso mi sorge il dubbio che veramente lo sia. Riflettendoci bene, dalla storiografia larvale di millenni fa a quella totale di oggi - per intenderci, dagli egiziani a History Channel - il succo non è cambiato. Tutti i grandi avvenimenti che hanno segnato la storia dei popoli sono stati decisi da Persone. Spesso da fatti privati di persone - tradimenti, gelosie, invidie. O la vecchia, cara e immortale brama di potere. Chi vuole avere l'impero più grande della storia, chi vuole essere ricordato per aver mobilitato una marea di persone con le sole parole.
Un piccolo-grande cambiamento è legato alla guerra: prima chi le scatenava le combatteva. Dalla prima guerra mondiale in poi questo non succede. Muoiono soldati e affini ma i grandi stanno seduti nelle loro comode stanze con aria condionata, protetti da eserciti di gorilla e di spioni.
Per non parlare poi di quelli che non hanno neanche un minimo rapporto con la guerra: i cosiddetti Civili. Già il nome è un errore perché presuppone che vi sia una scelta: essere un civile o un militare. Ma non si può prendere un non-scelta per una scelta. I civili sono Persone che non hanno scelto di vivere in Iraq, in Palestina, in Libano o negli infiniti paesi in cui ci si ammazza. Differenza non formale ma vitale - in tutti i sensi.
Per non parlare poi di quelli che non hanno neanche un minimo rapporto con la guerra: i cosiddetti Civili. Già il nome è un errore perché presuppone che vi sia una scelta: essere un civile o un militare. Ma non si può prendere un non-scelta per una scelta. I civili sono Persone che non hanno scelto di vivere in Iraq, in Palestina, in Libano o negli infiniti paesi in cui ci si ammazza. Differenza non formale ma vitale - in tutti i sensi.










1 commento:
A me i Lego piacciono non poco, poi vieni a casa mia che giochiamo
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