potrei parlartene ma penso sia più veloce se chi è interessato facesse una rapida ricerchina semplicemente su google...wikipedia anche in questo caso non delude. buona lettura
La questione non è concretamente affrontabile se non per singoli argomenti. Io aprirei il dibattito con una domanda: Perché dall'album Jazz del 78 a The Game dell'80 la voce di Mercury cambia così radicalmente?
Frederick Farouk Bulsara nasce il 5 settembre del 1946, a Zanzibar. Dopo un'infanzia passata in collegi indiani, nei primi anni 60, si trasferisce a Londra e si iscrive all'Istituto tecnologico e delle arti di Londra, precisamente a Ealing, dove, parecchi anni dopo, il vostro affezionatissimo seguirà alcune lezioni di lingua inglese. Freddie, ormai tutti lo chiamano così, si specializza in grafica ma vorrebbe formare una band rock.
Brian Harold May comincia a suonare la chitarra a metà degli anni 60. Vorrebbe comprarsi una Stratocaster Fender ma i suoi genitori non possono permettersela; così, con il padre, costruisce quella che diventerà la Red Special. Si tratta di una chitarra realizzata con pezzi di un motorino, di un caminetto e altri materiali recuperati. Brian utilizza la Red Special ancora oggi e, da almeno 20 anni, molte case produttrici tentano di creare uno strumento simile. Prima Guild e poi Burns si sono cimentati in riproduzioni più o meno fedeli della chitarra-caminetto e, alla fine, il vecchio Brian (che nel mentre si è concesso un dottorato in astrofisica) ha deciso di produrre personalmente una edizione signature del suo strumento. Il vostro affezionatissimo non sa dirvi in che modo il ricciolo cappellone imparò a suonare; si dice sia un autodidatta. La cosa certa è che nel 70 Brian suona già come nel 1991, forse meglio.
Roger Meddows Taylor, classe 49, nasce nel Norfolk. Fonda, con Brian May, gli Smile, la prima cellula dei Queen. Appassionato di donne e auto veloci, scriverà una canzone chiamata "I'm in love with my car". Una cosa riguardante Roger non l'ho mai capita: dal 1979 smette di suonare. Non lascia la band, ci mancherebbe, ma, progressivamente, il ruolo della batteria, nei Queen, si ridimensiona. Roger tende a diventare una specie di metronomo, ma non infittisce più le trame chitarristiche di Brian. Nei dischi di metà degli anni 80, possiamo contare con due mani i tocchi sui fusti di un intero LP. Sembra un altro batterista (ma qui c'è il pessimo zampino del produttore tedesco Mack). Probabilmente l'interesse per la composizione distoglie Taylor dal suo strumento: solo il minimo indispensabile. In effetti, l'ipotizzata perdita di interesse per la batteria coincide con alcuni successi discografici di Roger, quali Radio GaGa e A kind of magic. Lo stile di Roger si rivede nell'ultimo disco, Innuendo. Provate a confrontare due pezzi: 1) Stone cold crazy (70)* 2) It's a hard life (84)
*pubblicata nel 74 in Sheer Heart Attack.
Probabilmente era il componente più vicino a Freddie, in quanto avevano vissuto assieme ai tempi degli Smile. Nel 94, dopo la morte di Mercury, incide l'album Happiness. Per me è un bel disco, e la cosa interessante è che si discosta dal sound della band. Parere personale: Roger se l'è proprio goduta.
John Deacon, classe 51, esperto di elettronica, capita, una sera dell'ottobre del 1970, al College of Estate Management, durante un concerto di una band chiamata Queen. Roger e Brian gli propongono un provino. John si presenta alle prove con il suo basso e un piccolo ampli, successivamente coniato "Deacy Amp". Il Deacy è un amplificatore progettato dallo stesso John, che sarà utilizzato negli anni successivi da Brian May, durante le sessioni in studio; unica eccezione al sistema di 4 Vox Ac30. Nel Febbraio del 1970, John entra nella band. Nei primi tempi il taciturno musicista non partecipa attivamente alla composizione, e nei primi dischi i pezzi firmati Deacon si contano sulle dita di una mano. Le cose cambiano con l'album "A Night at The Opera". John scrive un pezzo dedicato alla sua futura moglie, chiamato "Your My Best Friend". Il pezzo è, ancora oggi, uno dei più suonati dalle radio americane ed è il secondo singolo più venduto in America dalla band londinese (dopo "Another One Bites The Dust", un'altra perla dell'elettricista bassista). Nel corso degli anni, il quarto elemento della band ha contribuito al successo "commerciale" della band; John non scrive tantissimo ma sembra una macchina da singolo orecchiabile. Sue composizioni sono "Spread your Wings" e "I Want to Break Free", due tra i più grandi successi radiofonici del quartetto. Altra informazione degna di nota: la frequente composizione, a quattro mani, con Mercury; i due sembrano avere un ottimo rapporto in fase di stesura dei pezzi e "Friends will Be Friends" è un esempio, da molti ricordato, di questa relazione lavorativa. John, che si è ritirato a vita privata alcuni anni dopo la morte di Freddie, era solito dire: "Sono solo il bassista".
10 commenti:
si...sono dei grandi!!!
potrei parlartene ma penso sia più veloce se chi è interessato facesse una rapida ricerchina semplicemente su google...wikipedia anche in questo caso non delude. buona lettura
Io ti posso dire vita morte e miracoli, dei Queen.!
La questione non è concretamente affrontabile se non per singoli argomenti.
Io aprirei il dibattito con una domanda:
Perché dall'album Jazz del 78 a The Game dell'80 la voce di Mercury cambia così radicalmente?
Deludenti... molto deludenti.
Frederick Farouk Bulsara nasce il 5 settembre del 1946, a Zanzibar. Dopo un'infanzia passata in collegi indiani, nei primi anni 60, si trasferisce a Londra e si iscrive all'Istituto tecnologico e delle arti di Londra, precisamente a Ealing, dove, parecchi anni dopo, il vostro affezionatissimo seguirà alcune lezioni di lingua inglese. Freddie, ormai tutti lo chiamano così, si specializza in grafica ma vorrebbe formare una band rock.
Brian Harold May comincia a suonare la chitarra a metà degli anni 60. Vorrebbe comprarsi una Stratocaster Fender ma i suoi genitori non possono permettersela; così, con il padre, costruisce quella che diventerà la Red Special. Si tratta di una chitarra realizzata con pezzi di un motorino, di un caminetto e altri materiali recuperati. Brian utilizza la Red Special ancora oggi e, da almeno 20 anni, molte case produttrici tentano di creare uno strumento simile.
Prima Guild e poi Burns si sono cimentati in riproduzioni più o meno fedeli della chitarra-caminetto e, alla fine, il vecchio Brian (che nel mentre si è concesso un dottorato in astrofisica) ha deciso di produrre personalmente una edizione signature del suo strumento.
Il vostro affezionatissimo non sa dirvi in che modo il ricciolo cappellone imparò a suonare; si dice sia un autodidatta. La cosa certa è che nel 70 Brian suona già come nel 1991, forse meglio.
Grazie Carlo. Ancora, ancora!!!
Roger Meddows Taylor, classe 49, nasce nel Norfolk.
Fonda, con Brian May, gli Smile, la prima cellula dei Queen.
Appassionato di donne e auto veloci, scriverà una canzone chiamata "I'm in love with my car".
Una cosa riguardante Roger non l'ho mai capita: dal 1979 smette di suonare. Non lascia la band, ci mancherebbe, ma, progressivamente, il ruolo della batteria, nei Queen, si ridimensiona.
Roger tende a diventare una specie di metronomo, ma non infittisce più le trame chitarristiche di Brian. Nei dischi di metà degli anni 80, possiamo contare con due mani i tocchi sui fusti di un intero LP.
Sembra un altro batterista (ma qui c'è il pessimo zampino del produttore tedesco Mack).
Probabilmente l'interesse per la composizione distoglie Taylor dal suo strumento: solo il minimo indispensabile.
In effetti, l'ipotizzata perdita di interesse per la batteria coincide con alcuni successi discografici di Roger, quali Radio GaGa e A kind of magic.
Lo stile di Roger si rivede nell'ultimo disco, Innuendo.
Provate a confrontare due pezzi:
1) Stone cold crazy (70)*
2) It's a hard life (84)
*pubblicata nel 74 in Sheer Heart Attack.
Probabilmente era il componente più vicino a Freddie, in quanto avevano vissuto assieme ai tempi degli Smile.
Nel 94, dopo la morte di Mercury, incide l'album Happiness. Per me è un bel disco, e la cosa interessante è che si discosta dal sound della band.
Parere personale: Roger se l'è proprio goduta.
John Deacon, classe 51, esperto di elettronica, capita, una sera dell'ottobre del 1970, al College of Estate Management, durante un concerto di una band chiamata Queen. Roger e Brian gli propongono un provino. John si presenta alle prove con il suo basso e un piccolo ampli, successivamente coniato "Deacy Amp". Il Deacy è un amplificatore progettato dallo stesso John, che sarà utilizzato negli anni successivi da Brian May, durante le sessioni in studio; unica eccezione al sistema di 4 Vox Ac30.
Nel Febbraio del 1970, John entra nella band.
Nei primi tempi il taciturno musicista non partecipa attivamente alla composizione, e nei primi dischi i pezzi firmati Deacon si contano sulle dita di una mano. Le cose cambiano con l'album "A Night at The Opera". John scrive un pezzo dedicato alla sua futura moglie, chiamato "Your My Best Friend". Il pezzo è, ancora oggi, uno dei più suonati dalle radio americane ed è il secondo singolo più venduto in America dalla band londinese (dopo "Another One Bites The Dust", un'altra perla dell'elettricista bassista).
Nel corso degli anni, il quarto elemento della band ha contribuito al successo "commerciale" della band; John non scrive tantissimo ma sembra una macchina da singolo orecchiabile. Sue composizioni sono "Spread your Wings" e "I Want to Break Free", due tra i più grandi successi radiofonici del quartetto. Altra informazione degna di nota: la frequente composizione, a quattro mani, con Mercury; i due sembrano avere un ottimo rapporto in fase di stesura dei pezzi e "Friends will Be Friends" è un esempio, da molti ricordato, di questa relazione lavorativa.
John, che si è ritirato a vita privata alcuni anni dopo la morte di Freddie, era solito dire: "Sono solo il bassista".
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