mercoledì, dicembre 12

Decamerdon

La questione della sospensione del nuovo programma su La7 di Daniele Luttazzi tiene banco negli ultimi giorni. 
Secondo me andrebbe considerata da due punti di vista distinti. Proviamoci.
La Trasmissione. Ecco: mi fa letteralmente cagare. O meglio: il 90% della trasmissione mi fa cagare. La maggior parte delle scene recitate si limitano ad attaccare la chiesa, la politica e la società in generale cercando di suscitare ilarità solo attraverso l'uso di espedienti come il continuo riferimento alla cropofagia e altro. È vero che l'uso di un linguaggio volgare -  nel senso letterale di "basso, popolare" - è tipico della satira in generale e quella di Luttazzi in particolare, purtroppo però sembra che l'obiettivo non sia suscitare un riso amaro ma semplicemente fare scalpore. Ora, mi sembra un pò difficile fare scalpore parlando di merda nella nostra televisione. È come se un pesce parlasse di acqua per dare scandalo! Nel restante 10% rimangono i monologhi che continuano ad essere abrasivi e molto intelligenti. L'unico difetto è che si nota troppo il rancore che l'autore nutre per il suo esilio, risultando alle volte pretestuosi. Certo, la rabbia è comprensibile ma se si fosse dimostrato superiore non sarebbe stato meglio?
La sospensione. Riporto testualmente la frase che ha causato tanto scalpore. Dice una voce fuori campo: "Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui, in fondo, era contrario alla guerra". Chiede poi a Luttazzi: "Come si fa a sopportare una cosa del genere?" E lui: " Io ho un mio sistema: pensa a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanché in completo sadomaso che li frusta..."
Sinceramente mi sembra eccessivo sospendere un programma per delle battute che, seppur "trucide", non mi sembra arrechino chissà che offesa a uno come Ferrara. Sarà forse per il fatto che Giuliano si è sentito colto in castagna perché hanno scoperto il suo sogno erotico?
Credo che sia molto più probabile che il direttore Dell'Orto cercava solo una scusa per mettere fine ad un programma che parlava troppo chiaro. Mi sa che lo avrebbero sospeso anche se Luttazzi avesse letto una poesia di Sandro Bondi. E in quel caso avrebbero fatto bene. Anche se io lo avrei condannato a morte.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non penso che quella scenetta da film hard da due soldi fosse solo una fantasia erotica di uno di quelli tirati in ballo da Luttazzi... Sarà mica che hanno sgamato in pieno quello che fanno durante i loro preziosissimi incontri di partito e non?