domenica, dicembre 9

Tanti auguri

Il Commodore64 compie 25 anni.
Era il settembre del 1982 quando la Commodore International lanciò sul mercato il suo Commodore 64 (dove la cifra sta per il numero di Kb della RAM, potenza per i tempi sbalorditiva). Da allora è iniziata una vera e propria rivoluzione nel mondo del computer: grazie al prezzo bassissimo - solo 549 dollari, alla facilità di programmazione e alla capillare distribuzione nei negozi di giocattoli e nei supermercati, il "vecchio" Commodore finì nelle case di 17 milioni di persone in tutto il mondo
Ma ora basta con la freddezza. Cosa posso dirvi del Mio tastierone da tre chili? Lo vedo ogni volta che torno a casa di mia madre. Lui è lì, in un ripiano del mobile dove c'è la TV, subito sotto il DVD. Lo guardo, sorrido e gli chiedo: "Che cazzo ci fai con quei ragazzetti precari? Loro dureranno, se sono fortunati, un paio d'anni. Tu sei lì da almeno vent'anni e ci resterai per molti altri."
Poi, senza volerlo, mi si apre il file dei ricordi. Non so quanti anni ho. Credo tra i 5 e i 7. Vedo mio padre seduto vicino a me. Siamo davanti al vecchio televisore - quello che per cambiare canale eri costretto ad alzarti e digitare improbabili combinazioni di numeri e lettere, tipo battaglia navale (Italia1 era sul 4B). Per la prima volta ho il permesso di fare tutto da solo. Inizio ad attaccare la tastiera all'alimentatore - guardo papà: mi osserva, prendo i cavi di collegamento alla tv e li attacco - guardo papà: sorride, collego il lettore di cassette alla tastiera e accendo -  non guardo più papà: sono concentrato e teso. Accendo. Lo schermo diventa blu. Inserisco la cassetta e premo play. Digito a memoria il comando per far partire il gioco. Mi si blocca il respiro per un secondo. "Quo Vadis?". Partito. Guardo papà: mi fa l'occhiolino e sorride. Ho fatto funzionare il mio primo computer!
Ogni volta che ci penso mi sembra strano che un "coso" di plastica e silicio possa entrare così prepotentemente nella vita di una persona. Ma allo stesso tempo credo che sia uno degli ultimi oggetti - tecnologici o meno -  che possono vantare una qualche personalità, che ancora sono in grado di suscitare emozioni. Chi ricorda il primo telefono cellulare? Chi ricorderà mai il pc made in Cazzoneso? Chi organizzerà mai un raduno per "micristi" o per "scarabeisti"? Miei cari, è finito il tempo dei bei ricordi! Rassegniamoci a quello delle discariche.
Auguri Commodore64!! 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

sigh sigh il commodore 64, sigh sigh!

è on-line www.fiorilloartstudio.it

info su: www.sgtpepe.splinder.com

Unknown ha detto...

Nello stesso anno L'Italia vince i mondiali, il Mostro di Firenze colpisce per la quarta volta, esce Thriller di Michael Jackson e muore Elio Petri.
E poi cosa? Io abitavo "Da Ferri".

Ps mai avuto il C64.

Anonimo ha detto...

Anche io fui lanciata nello stesso mese e devo dire che il successo, nonostante grandi dosi di sfiga, non mi ha mai abbandonata.